REGISTRAZIONE IMPIANTI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE AL CATASTO IMPIANTI TERMICI (C.I.T.)

Dal 2012 ogni impianto termico al servizio degli edifici deve essere registrato presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici (C.I.T.).

Il Catasto consente di conoscere, in maniera completa e con modalità univoche, i dati relativi agli impianti termici, favorendo la diffusione delle attività di ispezione sugli stessi.

 

Quali impianti devono essere iscritti al C.I.T.?

È necessario segnalare al C.I.T. i seguenti dispositivi:

-impianti termici per la climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, comprendenti eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzo del calore, organi di regolarizzazione e controllo;

-impianti individuali di riscaldamento.

Non sono considerati impianti termici:

-caminetti, stufe, apparecchiature per il riscaldamento localizzato ad energia radiante (N.B. qualora la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare risulti maggiore o uguale a 5 kW, tali dispositivi sono assimilati agli impianti termici e devono essere pertanto notificati al C.I.T.).

-impianti dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari per uso residenziale (o assimilate).

 

Codice impianto

Al momento dell’installazione, il CIT assegna a ogni impianto termico un codice identificativo. Il codice Impianto resta collegato all’apparecchiatura sino alla sua rottamazione.

 

Bollino verde e libretto d’impianto

I bollino verde è un codice abbinato automaticamente all’impianto all’atto di compilazione del rapporto di controllo di efficienza energetica. Ai sensi del D.P.R. 74/2013, art.7, c.5, ogni impianto termico deve essere munito di un “Libretto di impianto per la climatizzazione”.

A Torino, Giglio Pietro è tra le ditte abilitate all’installazione e manutenzione degli impianti termici.

 

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